UN PO' DI STORIA |
||
In origine i Paesi aderenti erano soltanto sei, Francia, Germania, Italia, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo, e lo scopo delle tre Comunità era quello di prendere congiuntamente le decisioni in quei settori chiave delle economie degli Stati Membri. Venne formalmente riconosciuta l’esistenza di un ente sopranazionale dotato di propria personalità giuridica a cui gli Stati membri delegavano una parte dei propri poteri decisionali affinché le decisioni di interesse comune potessero essere prese democraticamente a livello europeo. Tale processo storico che ha portato alla costruzione di un'Europa unita è stato reso possibile anche grazie ad accordi formali stipulati tra gli Stati aderenti.
Le fondamenta costituzionali dell'Europa, infatti, sono:
Nel 2001 a Laeken, in Belgio, i capi di Stato o di governo degli Stati membri dell’Unione Europea hanno deciso di convocare una “Convenzione europea” incaricata di preparare un testo di modifica dei trattati europei esistenti. In seguito a questa Convenzione, è stato elaborato il testo della Costituzione Europea, approvata a Roma il 29 ottobre 2004, ed attualmente in fase di ratifica da parte di tutti gli Stati Membri. Il fatto che in alcuni Paesi, come in Francia e nei Paesi Bassi, il risultato referendario sulla costituzione europea non sia stato positivo, ha spinto la Commissione ad avviare una fase di riflessione sull’identità europea dei cittadini degli Stati membri, interrogando i cittadini su cosa pensano e su cosa sanno dell’Unione Europea. Per ulteriori informazioni consultare: - http://europa.eu.int/abc/index_it.htm |