Nel dicembre 2006 si concluderà l’attuale periodo di programmazione dei Fondi strutturali, quindi la Commissione europea, insieme agli Stati membri e alle Regioni stanno mettendo a punto il nuovo periodo di programmazione 2007 – 2013.
Il principio guida è quello della concentrazione per un approccio più strategico, quindi i Fondi e le azioni strutturali si incentrano su tre obiettivi:
1. Convergenza e competitività è accelerare la convergenza economica delle regioni meno avanzate: condizioni più propizie alla crescita e all’occupazione favorendo investimenti nelle persone e nelle risorse fisiche; innovazione e società della conoscenza; adattabilità ai cambiamenti economici e sociali; tutela dell’ambiente; efficienza amministrativa.
2. Competitività regionale e occupazionale per rafforzare la competitività e l’attrattiva delle regioni attraverso programmi di sviluppo regionale, anticipando i cambiamenti economici e sociali e sostenendo l’innovazione, la società della conoscenza, l’imprenditorialità, la protezione dell’ambiente e la prevenzione dei rischi. Inoltre mediante programmi nazionali o territoriali di livello adeguato finanziati dal FSE, si tenderà a potenziare l’adattabilità dei lavoratori e delle imprese nonché a garantire lo sviluppo di mercati del lavoro per rafforzare l’inclusione sociale, in linea con la strategia europea per l’occupazione.
3. Cooperazione territoriale europea per intensificare la cooperazione a tre livelli: cooperazione transfrontaliera mediante programmi congiunti; cooperazione a livello delle zone transnazionali; reti di cooperazione e di scambio di esperienze sull’intero territorio dell’Unione.
Il sito Internet che illustra il funzionamento e la struttura dei Fondi Strutturali è:
http://europa.eu.int/comm/regional_policy/funds/prord/sf_it.htm