La politica industriale della UE mira a garantire che tutte le imprese possano competere e commerciare su basi di equita e a fare dell'Europa un polo di attrazione per gli investimenti e l'occupazione. Essa attribuisce altresi importanza all'esistenza di un solido tessuto industriale in tutta l'UE.
Attenzione verso le PMI
In Europa ci sono 25 milioni di piccole e medie imprese (PMI), che rappresentano un'enorme quota delle imprese europee. Tuttavia il loro potenziale in termini di produttivita non e stato ancora pienamente sfruttato: "Pensare prima in piccolo" e il principio che sta alla base delle azioni rivolte alle PMI. L'impegno della UE per le PMI e rappresentato dai programmi di sostegno, ad esempio nel campo della ricerca e dell'information technology.
Crescita industriale e sostenibilita
Accanto alle politiche che sostengono fortemente lo sviluppo delle imprese, la UE no perde di vista la sostenibilita, anche in termini di rispetto per l'ambiente.
La crescita sostenibile non dipende ovviamente soltanto dai responsabili politici dell'UE; spetta ad ogni impresa adottare politiche che tengano conto degli aspetti sociali e ambientali e la Commissione europea si sta muovendo per promuovere misure destinate a rafforzare la responsabilita sociale delle imprese (Corporate Social Responsibility - CSR).
A chi rivolgersi
La UE, per collegare le tante PMI europee ha creato:
- una Rete dei Centri di collegamento innovazione, presenti in 33 Paesi e cofinanziata dalla Commissione, che aiuta le piccole e medie imprese a trovare partner per progetti di ricerca e di innovazione;
- i Centri Euro Info, presenti in 44 Paesi, compresi gli Stati Uniti, forniscono informazioni sulle politiche e sulle possibilita che interessano le PMI.
Informazioni ulteriori sui finanziamenti per le imprese possono essere consultabili su:
http://www.europa.eu.int/comm/enterprise/funding/index.htm
e per le PMI
su:
http://www.europa.eu.int/comm/enterprise/entrepreneurship/financing/index_en.htm |