ALTRE ISTITUZIONI DELL'UNIONE EUROPEA
Consiglio Europeo
CONSIGLIO EUROPEO INTERNO
Un ruolo fondamentale nello sviluppo dell'integrazione europea è svolto dal Consiglio Europeo, che non è una vera e propria istituzione comunitaria. Esso riunisce almeno due volte l'anno i capi di Stato e di governo dei Paesi membri e ha il compito di garantire l'impulso necessario allo sviluppo dell'Unione e di definirne gli orientamenti politici generali.

In particolare, esso discute temi di attualità internazionale nell’intento di mettere a punto una Politica Estera e di Sicurezza Comune (PESC) che rifletta l’azione unitaria della diplomazia europea.

“Mister PESC”, ossia l’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune svolge anche le funzioni di Segretario Generale del Consiglio. Attualmente è Javier Solana, nominato nel 1999.
Corte di Giustizia dell’Unione europea e Tribunale di primo grado
CORTE DI GIUSTIZIA
La Corte di Giustizia è l’organo giurisdizionale dell’Unione europea e si compone di un giudice per ciascun Stato membro in modo da rappresentare tutti gli ordinamenti giuridici nazionali. Inoltre essa è assistita da otto “avvocati generali” il cui compito è presentare pubblicamente e con imparzialità conclusioni motivate sulle cause dibattute dinnanzi alla Corte. Il suo compito è garantire il rispetto della legislazione comunitaria e l’uniforme interpretazione delle norme all’interno di ciascun Stato. La Corte giudica la controversie tra Stati membri, istituzioni europee, imprese e normali cittadini.

Per aiutare la Corte a gestire le innumerevoli cause pendenti, garantendo così al cittadino una protezione giuridica più efficace, è stato istituito, nel 1989, il Tribunale di primo grado. Esso è competente a risolvere alcune categorie di ricorsi, come per esempio le azioni promosse dai singoli o dalle imprese per concorrenza sleale.
Corte dei Conti
CORTE DEI CONTI

La Corte dei Conti è composta di un cittadino di ciascun Stato membro, nominato dal Consiglio per mandato rinnovabile di sei anni. Essi sono scelti in base alla loro competenza, devono possedere una qualifica specifica per tale funzione e lavorano a tempo pieno per la Corte dei conti e in piena indipendenza.

Essa ha il compito di controllare la legittimità delle entrate e delle spese dell'UE e di accertarne la sana gestione finanziaria.

Mediatore Europeo
LOGO MEDIATORE EUROPEO

Il Mediatore Europeo è nominato dal Parlamento europeo e dura in carica cinque anni, coincidenti con la durata della legislatura, con mandato rinnovabile ed ha sede a Strasburgo. Esso funge da intermediario tra il cittadino e le istituzioni dell’Unione europea in piena indipendenza ed imparzialità.

Il Mediatore è abilitato a ricevere le denunce di qualsiasi cittadino dell’Unione o di qualsiasi persona fisica o giuridica che risieda o abbia sede in uno Stato membro. Le denunce possono avere ad oggetto casi di cattiva amministrazione nelle azioni delle istituzioni e organi dell’Unione (qualora, cioè, l’istituzione ometta di compiere un atto dovuto, operi in modo irregolare o agisca in maniera illegittima).

Sulla base delle suddette denunce, o di propria iniziativa, il Mediatore Europeo può svolgere indagini, può presentare raccomandazioni alle istituzioni e, se lo ritiene opportuno, può investire del caso il Parlamento europeo affinché promuova l’azione politica necessaria.

Garante Europeo per la protezione dei dati
GARANTE EUROPEO PER LA PROTEZIONE DEI DATI

Il Garante Europeo per la protezione dei dati è stato istituito dal Parlamento e dal Consiglio con regolamento (CE) n° 45/2001 relativo alla protezione delle persone fisiche in materia di trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni europee e delle loro libera circolazione. Esso consiste in un’autorità di controllo indipendente, incaricata di sorvegliare il trattamento dei dati personali da parte di tutte le istituzioni e gli organi dell’Unione.

I due membri che rappresentano il Garante europeo per la protezione dei dati sono nominati in comune accordo dal Parlamento e dal Consiglio sulla base di una lista redatta dalla Commissione in seguito a un bando pubblico di candidatura e restano in carica cinque anni. I componenti sono scelti tra le persone che danno maggiore garanzia di indipendenza e possiedono una certa competenza ed esperienza nel settore.

Banca Centrale Europea
BANCA CENTRALE EUROPEA

La Banca Centrale Europea è stata istituita nel 1998 dal Trattato sull’Unione europea per introdurre e gestire la nuova moneta, svolgere operazioni sui cambi e promuovere il regolare funzionamento dei sistemi di pagamento.

Il suo compito primario è mantenere la stabilità dei prezzi nell’area dell’euro per preservare il potere d’acquisto della moneta europea. Quindi, la Banca centrale europea deve tenere sempre sotto controllo l’inflazione determinando il volume di emissione della massa monetaria e monitorando le tendenze dei prezzi.

Inoltre è compito dalla BCE definire ed attuare la politica economica e monetaria dell’Unione.

Banca Europea per gli investimenti
BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI

La Banca Europea per gli investimenti ha come scopo quello di investire in progetti che promuovono gli obiettivi dell’Unione, infatti, concede prestiti e garanzie in tutti i settori dell'economia per sostenere le regioni in ritardo di sviluppo e il processo di creazione o riconversione di imprese per progetti di tipo infrastrutturale nel settore dei trasporti e dell'ambiente.

Comitato delle regioni
COMITATO PER LE REGIONI

Il Comitato delle regioni, istituito nel 1994, è un organo consultivo composto dai rappresentanti degli enti locali e regionali di tutta Europa. Lo scopo è dar voce alle realtà locali nel processo decisionale dell’Unione e che ne siano rispettate l’identità e le prerogative.

Esso è consultato obbligatoriamente sulle proposte riguardanti tutti i settori di cui è competente il governo locale e regionale, come la politica regionale, l’ambiente, l’istruzione e i trasporti.

Comitato economico e sociale
COMITATO ECONOMICO E SOCIALE

Il Comitato economico e sociale è un organo consultivo incaricato di rappresentare datori di lavoro, sindacati, agricoltori, consumatori e altri gruppi di interesse che collettivamente compongono la “società civile organizzata”. Esso difende gli interessi delle varie categorie socioeconomiche nel dibattito politico dando pareri ed è consultato obbligatoriamente sulle decisioni di politica economica e sociale.

LOGO COMITATO ECONOMICO E SOCIALE