Diventare Imprenditori: Microimpresa


La Microimpresa è una misura prevista dal Titolo II del Decreto Legislativo 185/2000 pensata per chi vuole creare una piccola impresa nel settore della produzione di beni e della fornitura di servizi, che abbia al massimo 10 dipendenti.

 
Riferimenti Normativi
Decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 185
" Incentivi all'autoimprenditorialità e all'autoimpiego, in attuazione dell'articolo 45, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144”
(scarica il documento)

altri riferimenti normativi:
Decreto-legge del 14 marzo 2005, n. 35 "Disposizioni urgenti nell'ambito del Piano di azione per lo sviluppo economico, sociale e territoriale" (art. 8) coordinato con la legge di conversione del 14 maggio 2005, n. 80
Delibera CIPE del 25 luglio 2003 n. 27 Aggiornamento, ai sensi dell'art. 61, comma 5, della legge n. 289/2002, dei criteri e delle modalita' di attuazione delle misure di autoimpiego (titolo II del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 185)
Delibera CIPE del 14 febbraio 2002, n. 5 Decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 185 - Criteri e indirizzi su incentivi all'autoimprenditorialità e all'autoimpiego
Decreto del Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica del 28 maggio 2001, n. 295 Regolamento recante criteri e modalita' di concessione degli incentivi a favore dell'autoimpiego

Ulteriori informazioni

Le agevolazioni per le microimprese

Le agevolazioni finanziarie alle microimprese sono riservate alle società in nome collettivo, società semplici e in accomandita semplice, costituite prima dell'invio della domanda, ma non ancora operative, in cui almeno la metà (numerica e di quote di partecipazione) dei soci abbia i seguenti requisiti:
- maggiore età alla data di presentazione della domanda
- non occupazione alla data di presentazione della domanda
- residenza nelle aree ammesse alle agevolazioni, alla data del 1° gennaio 2000, oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda, dove deve anche trovarsi la sede legale e operativa della società

Le aree ammesse alle agevolazioni sono le seguenti:
- i territori di cui agli obiettivi 1 e 2 dei Fondi Strutturali comunitari
- le aree ammesse alla deroga di cui all'articolo 87 (già articolo 92), paragrafo 3, lettera c), del Trattato di Roma
- le aree phasing out
- le aree che presentano rilevante squilibrio tra domanda e offerta di lavoro individuate dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali

Sono agevolate le attività di produzione di beni e la fornitura di servizi, ad esclusione di attività relative a:
- produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli
- trasporti di merci o di persone oltre le 9 unità
- commercio

Sono previste varie tipologie di agevolazioni:
- un contributo a fondo perduto e un mutuo a tasso agevolato per gli investimenti
- un contributo a fondo perduto sulle spese di gestione per il 1° anno di attività
- servizi di sostegno nella fase di realizzazione e di avvio dell’iniziativa

L'investimento complessivo non può superare i 129.114 euro Iva esclusa.

Fonte: www.welfare.gov.it www.sviluppoitalia.it

Per ulteriori approfondimenti

Sviluppo Italia: Via Privata Oto Melara, 3/5 19125 la Spezia Tel 0187 50801
Numero Verde di Sviluppo Italia 848.886.886 Lunedì – Venerdì dalle 9.00 alle 18.00
Numero Verde del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 800.196.196 Lun. – Ven. 9.00 -20.00


Links utili
www.sviluppoitalia.it
www.welfare.gov.it/EuropaLavoro/Cittadini/FareImpresa/Autoimpiego/
www.autoimpiego.sviluppoitalia.it