Agevolazioni per l'imprenditoria femminile
La legge 215/1992 "Azioni positive per l'imprenditoria femminile" sostiene le donne imprenditrici in due modi: con contributi diretti alle imprese e con programmi di formazione e informazione gestiti dalle Regioni.
Fino ad oggi la Regione Liguria ha gestito due bandi: il IV e il V. Il VI bando è invece gestito direttamente dal Ministero delle Attività Produttive. La circolare ministeriale n.946342, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.292 del 16/12/2005, detta le regole per usufruire delle agevolazioni.
È possibile presentare domanda di contributo, a valere sul VI bando della legge 215/92, a partire dal 17 dicembre 2005 fino al 17 marzo 2006, direttamente al Ministero, compilando apposito modulo di richiesta e scheda tecnica.
Info e Modulistica su: www.ipi.it >nuova imprenditorialità > imprenditorialità femminile
(scarica la guida alle agevolazioni VI bando)
Per promuovere l'imprenditoria femminile su tutto il territorio nazionale sono previste agevolazioni in favore di piccole imprese, a gestione prevalentemente femminile, operanti nei settori: industria, artigianato, agricoltura, commercio, turismo e servizi
Beneficiarie delle agevolazioni sono:
- le società cooperative e le società di persone, costituite in misura non inferiore al 60% da donne
- le società di capitali le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore ai due terzi a donne ed i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne
-
le imprese individuali gestite da donne
Le agevolazioni possono essere concesse per diverse iniziative e precisamente:
- avvio di nuove attività
- acquisto di attività preesistenti (rilevamento tramite cessione dell' attività o di un ramo aziendale o tramite affitto per almeno 5 anni)
- progetti aziendali connessi all'introduzione di qualificazione e di innovazione di prodotto, tecnologica od organizzativa anche se finalizzata all'ampliamento e all'ammodernamento dell'attività
- acquisizione di servizi reali destinati all'aumento della produttività, all'innovazione organizzativa, al trasferimento delle tecnologie, alla ricerca di nuovi mercati, etc.
- promozione di corsi di formazione imprenditoriale o servizi di consulenza e di assistenza tecnica e manageriale riservati per una quota non inferiore al 70% a donne da parte di imprese o loro consorzi, associazioni, enti, società di promozione imprenditoriale, centri di formazione ed ordini professionali
L'accesso alle agevolazioni è consentito solo per i progetti che prevedano un investimento complessivo ammissibile non inferiore a sessantamila euro e non superiore ai quattrocentomila euro.
Le agevolazioni, ammesse solo per alcune voci di spesa, consistono in un contributo a fondo perduto e in un finanziamento a tasso agevolato e la loro entità varia in funzione di alcuni parametri, quali: il regime agevolativo prescelto, la tipologia di investimento effettuato, l'ubicazione territoriale dell'unità produttiva, nel rispetto, comunque, dei limiti normativamente stabiliti.
Fonte: www.welfare.gov.it www.attivitaproduttive.gov.it www.ipi.it/
Per ulteriori approfondimenti
Numero Verde del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 800.196.196 Lun. – Ven. 9.00 -20.00
Camera Commercio Industria Artigianato Agricoltura della Spezia – Via V. Veneto, 28 – la Spezia
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