Collocamento Legge 68/99: Chi siamo


Il Centro per l’Impiego della Spezia e di Sarzana, attraverso l’Ufficio della Legge 68/99, svolge una mediazione mirata per trovare la migliore corrispondenza fra le competenze e le potenzialità lavorative della Persona Diversamente Abile, non trascurandone le limitazioni, o della Persona appartenente alle Categorie Protette (Orfani e coniugi dei caduti per causa di Servizio, di Lavoro e di Guerra o delle vittime del terrorismo, Profughi italiani rimpatriati, ecc.) e le necessità dell’Azienda.
L’Ufficio del Collocamento Legge 68/99 offre dunque un servizio rivolto a Persone Diversamente Abili e Categorie Protette che desiderano entrare nel mondo del lavoro e ad Aziende che sono interessate ad inserirle nel proprio organico.

Chi viene tutelato dalla L. 68/99?

  1. Persone Diversamente Abili con riduzione della capacità lavorativa pari o superiore al 46%, se invalidi civili, ovvero superiore al 33%, se invalidi del lavoro; Persone non vedenti e sordomute, invalidi di guerra, invalidi civili di guerra ed invalidi per servizio con minorazioni comprese tra la 1^ e l’8^ categoria, descritte nelle tabelle allegate al “Testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra”.
  2. Persone appartenenti a Categorie Protette: orfani, coniugi superstiti dei deceduti per causa di lavoro, di guerra, di servizio oppure in conseguenza dell’aggravarsi dell’invalidità riportata per tali cause, coniugi e figli dei soggetti riconosciuti grandi invalidi per causa di guerra, di servizio e di lavoro, profughi italiani rimpatriati nonché figli e coniugi superstiti delle vittime del dovere.
  3. La Persona deve aver compiuto i 16 anni e non deve aver superato il 65° anno di età.

Cosa offriamo alla Persona?

  1. Informazione sulle possibilità previste dalla normativa.
  2. Consulenza Orientativa finalizzata alla consapevolezza delle competenze, potenzialità e limiti di coloro che cercano lavoro e alla definizione di un opportuno Obiettivo Professionale.
  3. Convocazione per proposte di inserimento lavorativo, compatibili con le richieste delle Aziende private e gli Obiettivi Professionali emersi e condivisi nel colloquio di orientamento.
  4. Gestione dei bandi di selezione presso gli Enti Pubblici. In questo caso l’Ufficio non si preoccuperà di convocare le Persone, che periodicamente e autonomamente dovranno consultare la nostra bacheca online o cartacea per aggiornarsi.
  5. Ricerca attiva del lavoro tramite il Collocamento Ordinario.

Cosa serve per iscriversi nelle liste dalla 68?

Per iscriversi nelle Liste del Collocamento Mirato del Centro per l’Impiego sono necessari i seguenti documenti:

  1. Certificato di invalidità (rilasciato dalla ASL o dall’INAIL).
  2. Accertamento delle condizioni di disabilità per l’inserimento lavorativo dei disabili Legge 68/99 - Residue capacità- (rilasciato dalla ASL o dall’INAIL o con la nuova normativa dal’INPS ).
  3. Iscrizione Ordinaria al Centro per l’Impiego attestante lo stato di disoccupazione (o sottoccupazione) e l’immediata disponibilità al lavoro.
  4. Documento di Identità e Codice Fiscale.
  1. Nel caso di Categorie Protette sono necessari i documenti attestanti lo specifico status di appartenenza.

Come avviene l’iscrizione?

Il Disabile o la Persona appartenente a Categorie Protette in possesso dei suddetti documenti si reca nel proprio Centro per l’Impiego dove:

  1. viene iscritto al Collocamento Ordinario, dichiarando il proprio stato di disoccupazione (o sottoccupazione) e di immediata disponibilità al lavoro (ricordiamo che non è più indispensabile l’iscrizione al Centro per l’Impiego per percepire l’assegno di invalidità);
  2. viene iscritto nelle Liste del Collocamento Obbligatorio Legge 68/99;
  3. contestualmente concorda un appuntamento successivo per un colloquio di orientamento;
  4. in sede di colloquio la Persona ha la possibilità di prendere maggiore consapevolezza in merito alle proprie competenze, potenzialità e limiti e di definire un Obiettivo Professionale, confrontandosi con un professionista competente in orientamento del lavoro ed esperto conoscitore del mercato del lavoro locale.

Quali vantaggi trae la Persona?

In seguito al colloquio di orientamento il Centro per l’Impiego può mettere in atto alcune azioni, finalizzate all’inserimento lavorativo delle Persone iscritte alla Legge 68/99:

  1. La persona può essere direttamente convocata per una selezione, tramite il servizio di incrocio domanda-offerta.
  2. Qualora l’obiettivo professionale risulti solo parzialmente definito, può essere approfondito con un Bilancio di Competenze.
  3. Qualora emergano delle carenze rispetto all’obiettivo professionale, potrà essere finanziato un corso di Formazione, coerente con tale obiettivo.
  4. Qualora si riscontri la necessità e la possibilità di un percorso di integrazione mirato nel contesto lavorativo, è possibile promuovere un Tirocinio formativo o lavorativo che faciliti l’ingresso nel mondo del lavoro graduale per l’Azienda e per la Persona.

 

AZIENDA

Quali servizi rivolgiamo alle Aziende?

L’ufficio si rivolge alle Aziende con più di 15 dipendenti soggette all’obbligo di assumere Persone Disabili o Categorie Protette e ai Datori di Lavoro che intendono realizzare un inserimento lavorativo mirato.
Il servizio offre alle Aziende: 

  1. Consulenza sulla normativa riguardante il collocamento dei Disabili e delle Categorie Protette, sulle modalità attuative delle procedure amministrative, sulle agevolazioni previste dalla normativa nazionale e regionale.
  2. Visita in azienda per individuare le competenze utili nel contesto aziendale, reperibili all’interno della Banca Dati Utenti, e per vagliare le migliori modalità di inserimento nell’organizzazione.
  3. Screening dei Curricula, Preselezione e primo incontro tra Azienda e Candidati ritenuti idonei al profilo professionale concordato, presso il Centro per l’Impiego, con la mediazione dei nostri esperti.

Quali strumenti mettiamo a disposizione dell’Azienda?

Il Centro per l’Impiego favorisce l’inserimento lavorativo attraverso la stipula di una Convenzione con l’Azienda ai fini dell’Assunzione della Persona Disabile o Categoria Protetta.
Qualora si riscontri da parte dell’Azienda o della Persona la necessità di un percorso di integrazione graduale e mirato nel contesto lavorativo, è possibile promuovere un Tirocinio: verrà sottoscritta dalle parti coinvolte (Provincia, Azienda e Tirocinante) una convenzione in cui saranno declinati gli obiettivi, le modalità di svolgimento delle attività e la calendarizzazione oraria. L‘Azienda dovrà garantire al Tirocinante la formazione e l'affiancamento attraverso un Tutor Aziendale. Un Tutor messo a disposizione dalla Provincia svolgerà invece una funzione di monitoraggio e verifica dell’andamento dell'esperienza in Azienda. Il tirocinio avrà una durata minima di 3 mesi, oppure di 6 mesi prorogabile per altri 6 (a seconda della qualifica), e sarà finanziato dalla Provincia della Spezia (l’Azienda si farà carico esclusivamente delle spese assicurative INAIL e della RCT).

Quali incentivi per l’Azienda?

Attraverso una convenzione il Centro per l’Impiego può concedere alle Aziende i seguenti incentivi:

  1. Un contributo non superiore al 60% del costo salariale annuo del lavoratore, per l’assunzione a T.I. di Persona Disabile con invalidità superiore al 79% o ai lavoratori con handicap intellettivo e psichico indipendentemente dalla percentuale di invalidità.
  2. Un contributo non superiore al 25% del costo salariale annuo del lavoratore, per l’assunzione a T.I. di Persona Disabile con invalidità compresa tra il 67% ed il 79%.
  3. Un rimborso forfetario delle spese necessarie alla trasformazione del posto di lavoro per renderlo adeguato alle possibilità operative del disabile con invalidità superiore al 50%, o per l’apprestamento di tecnologie di telelavoro, o per la rimozione della barriere architettoniche.

Quali risultati abbiamo raggiunto finora?

Non sembra azzardato affermare che si rilevino numerosi riscontri positivi soprattutto da parte dei datori di lavoro privati, proprio per la capacità del servizio di rendere la normativa flessibile e adattabile alle esigenze dell’Impresa. La prevalenza dei tirocini (formativi e lavorativi) conferma che le iniziative finanziate dal Centro per l’Impiego siano concentrate in prevalenza sullo sforzo di superare la primissima diffidenza nei confronti delle Persone Disabili e di far comprendere che la Persona, anche Disabile, è una Risorsa per l’Azienda.
Molto resta ancora da fare per favorire l’inserimento lavorativo della Persona Disabile nel mercato del lavoro locale, specialmente in questo momento di crisi. Confidiamo di migliorare i nostri risultati, anche grazie allo stimolo che può derivare dal confronto con le Imprese e i Cittadini.

Lo Staff:
Sig.ra Orietta Lombardi, Sig.ra Lorena Ferrari, Dr. ssa Tamara Maddaluno e Dr. ssa Francesca Ravecca , Dr. Michele Bonotti